Mascherine: tipi, funzioni e modalità d’uso

Febbraio 1, 2021
Febbraio 1, 2021 admin
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Per contrastare il Covid 19 non basta indossare una qualsiasi mascherina, i tipi in commercio, infatti, possono fare la differenza quanto a livello di protezione.

Sai bene che, per arginare la pandemia, sono 3 le misure necessariamente consigliate. Oltre al mantenimento della distanza sociale e il frequente lavaggio delle mani, è richiesto l’utilizzo di dispositivi di protezionedelle vie aeree. Le mascherine, in sostanza.

Indossarle, quando sei in presenza di altri soggetti, consente di proteggersi meglio dai rischi di contagio da Covid-19, un virus trasmissibile soprattutto per via aerea.

Bastano, infatti, piccole particelle aerodisperse contaminate dal virus per far sì che tu possa contagiarti. Ecco dunque che è fondamentale sia indossare le mascherine, che scegliere il tipo più adatto.

Nei prossimi paragrafi avrai dunque la possibilità di capire come scegliere la mascherina più indicata per te. Questo articolo, infatti, ti aiuterà a fare chiarezza sulle varie tipologie dei dispositivi di sicurezza, le loro caratteristiche ed i loro differenti gradi di protezione.

Guida alla mascherina, tipi in commercio e caratteristiche
Avrai sicuramente notato che esistono numerose mascherine di tipi diversi disponibili sul mercato. Tutte accomunate dalla capacità di offrire protezione alle tue vie aeree, ma che si distinguono anche per caratteristiche specifiche.

Vediamo in questo elenco quali sono le caratteristiche delle mascherine più diffuse in commercio:

Mascherine in tessuto: pur non essendo certificate, sono riconosciute come un valido strumento di contrasto alla diffusione del Covid-19. Indossate correttamente, forniscono idonea protezione dai droplets. Sono riutilizzabili, purché vengano lavate minuziosamente ad alte temperature;
Mascherine chirurgiche: solitamente utilizzate da medici e dentisti, in epoca di pandemia si sono diffuse largamente tra la popolazione. Ottime quanto a filtraggio verso l’esterno, perdono qualcosina quanto a filtraggio interno. La mascherina chirurgica è monouso e va sostituita dopo 4-5 ore di utilizzo;
Mascherine FFP3 e FFP2: rientrano tra i dispositivi di protezione individuale (DPI). La loro capacità di filtraggio sia esterno che interno è superiore a quella delle mascherine chirurgiche. Disponibili sia nella versione monouso che riutilizzabile, vanno comunque sostituite dopo circa 6 ore;
Mascherine N95 e KN95: indossate correttamente, ti garantiscono una protezione dal virus pari al 95%. Sono monouso, vanno utilizzate entro la data di scadenza indicata e sostituite dopo circa 8 ore di impiego continuato.
Queste ultime due mascherine sono,rispettivamente, di produzione statunitense e cinese. Prima di acquistarne una, fai attenzione: per essere omologate, devono recare il marchio CE.

Ti interessa saperne di più? Continua a leggere e capirai come scegliere la tua mascherina ideale.

Mascherina antivirus, tipi e differenze di protezione
Abbiamo già visto nel paragrafo precedente che le mascherine antivirus si distinguono per tipi e per differenze di protezione.

Le differenze riguardano le strutture tecniche di ognuna. Pur essendo tutte idonee a garantire protezione dagli agenti virali a trasmissione aerea, esse di distinguono per il grado di efficacia. Per esempio, quelle in tessuto non hanno un’elevata capacità protettiva, che però potrebbe aumentare se dotate di filtro.

Quanto alle mascherine chirurgiche, ottime nel proteggere chi ci è accanto, non forniscono un’eccellente scudo contro i drolpets altrui. Questa differenza è dovuta alla sua forma che non aderisce ottimamente al contorno del nostro viso.

Avrai poi sicuramente sentito parlare delle mascherine siglate FFP. Questa sigla significa “filtranti facciali per la protezione individuale”. Essa garantisce che il dispositivo è stato prodotto nel rispetto della normativa europea EN – 149 2001.

Ma vediamo ora nel dettaglio le differenze tra i diversi tipi di mascherine in commercio:

Mascherine in tessuto:offrono sicurezza e protezione soltanto dalle particelle virale di maggiore grandezza. Non sono l’ideale quanto a efficacia contro le particelle più piccole;
Mascherine chirurgiche: dette anche “mascherine altruistiche”, perché offrono una maggiore capacità di filtraggio verso l’esterno più che verso l’interno. Indossando una mascherina chirurgica proteggerai gli altri al 95%, riservando a te stesso soltanto il 20% di sicurezza dalla carica virale.
Mascherine FFP3 e FFP2: assicurano una capacità filtrante pari rispettivamente al 92 e al 98%. Ti consigliamo di preferire quelle senza valvola, maggiormente sicure non soltanto per te ma anche per chi ti è accanto;
Mascherine N95 e KN95: sono dispositivi che ti assicureranno garanzie di protezione dal virus pari a quelle di una mascherina FFP2.
Ti interessa sapere anche quali sono gli accorgimenti necessari per indossare una mascherina bambino o adulto? Continua a leggere il prossimo paragrafo.

Accorgimenti per indossare una mascherina bambino o adulto: quali sono?
Chiariamo subito un punto: potrai anche  comprare la migliore mascherina disponibile sul mercato, ma la sua efficacia potrebbe essere ugualmente pregiudicata da un utilizzo non corretto.

Ti consigliamo di seguire i seguenti accorgimenti, per far in modo che mascherina per bambino o per adulto salvaguardi sempre la salute tua e dei tuoi figli:

Lavaggio delle mani: assicurati che che tu e il tuo bambino abbiate le mani pulite nel momento in cui dovete indossare la mascherina;
Adesione perfetta: verifica che il dispositivo di protezione aderisca perfettamente sia al tuo viso che a quello del tuo piccolo;
Non toccare la mascherina: evita il contatto delle mani con la mascherina, specie con la sua superficie interna.
Cura nella rimozione: nel momento in cui puoi toglierla, fai attenzione a prenderla soltanto dagli elastici che la legano al viso. Non toccarla internamente.
Lavaggio della mascherina riutilizzabile: fai attenzione alle indicazioni di lavaggio fornite dal produttore. In ogni caso, ti consigliamo di provvedere a una pulizia frequente e dettagliata tanto della mascherina quanto del filtro.
Quando cambiarla? Sappi che anche la più performante ha dei tempi di durata. La mascherina dà il meglio di sé per periodi limitati di tempo.

Quella in tessuto e la chirurgica vanno cambiate al massimo ogni 5 ore di uso ininterrotto, le altre (FFP2, FFP3, N95, KN95) al massimo per 6.

Rispetta sempre i suggerimenti offerti e non correre rischi inutili. Tieni in considerazione che questi tempi si accorciano per i bambini. I piccoli hanno la tendenza a mettere le manine sulla loro mascherina, per cui è meglio provvedere a cambiarla dopo cicli di utilizzo più brevi.

Mascherina ffp3, ffp2 e chirurgica antivirus: quali acquistare in farmacia?
Per rispondere efficacemente a questa domanda bisogna considerare quali sono le tue esigenze di protezione. Pertanto, devi tener conto sia della tua vita sociale che lavorativa.

Se non soffri di severe patologie e se non conduci una vita a stretto contatto con gli altri, la mascherina chirurgica sarà in grado di garantire standard di protezione in linea con la tua quotidianità.

Se invece sei una persona con gravi problemi di salute o svolgi un lavoro a stretto contatto con il pubblico, ti conviene optare per una mascherina FFP2, che offre maggiori livelli di sicurezza. Stesso discorso se vivi a contatto con anziani o se utilizzi di frequente i mezzi pubblici.

Se invece lavori nel campo sanitario, la mascherina FFP3 senza valvola sarà quella che più garantirà la salute tua e dei tuoi pazienti.

Fai la tua scelta consapevole.

Acquista il dispositivo di protezione più appropriato per la salvaguardia della salute tua e della tua famiglia.

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