Intestino pigro: cosa fare? I rimedi migliori

Febbraio 10, 2021
Febbraio 10, 2021 admin
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Quando l’intestino pigro ti provoca imbarazzanti fastidi e veri e propri crampi sta condizionando negativamente le tue abitudini, facendoti vivere con preoccupazione i momenti fuori casa.

Se soffri frequentemente di questo disturbo potresti riconoscere tra i tuoi sintomi:

Gonfiore addominale;
Flatulenza e meteorismo;
Dolore durante l’evacuazione;
Stipsi e stitichezza;
Sensazione di pesantezza anche dopo l’evacuazione;
Nausea e alitosi mattutine.
Fortunatamente esistono delle buone pratiche per ritrovare la regolarità perduta e contrastare le cause che provocano un transito intestinale lentissimo.

Tra le soluzioni per fare fronte all’intestino pigro ci sono farmaci e integratori, ma anche rimedi naturali che ti illustreremo nei prossimi paragrafi.

Quali sono le cause dell’intestino pigro e come si manifesta
L’intestino pigro è una condizione che avviene quando la tua regolare motilità intestinale rallenta bruscamente e fa rimanere le feci più a lungo nel tratto intestinale, fino a disidratarsi, diventando molto dure e difficili da espellere.

Le cause principali che provocano questo disturbo sono:

Disidratazione;
Alimentazione con scarso apporto di fibre;
Stress psicofisico;
Sedentarietà;
Abuso di farmaci (ad es: antidepressivi, antiacidi, antipertensivi);
Patologie conclamate (ad es: sindrome del colon irritabile).
Nella maggior parte dei casi, quindi, non si deve considerare questo problema come una vera e propria sindrome, ma una condizione naturale provocata da un’alimentazione scorretta e da uno stile di vita poco salutare.

Oltre ai sintomi già citati in precedenza, altri indicatori di rallentamento intestinale sono:

Frequenza di evacuazione inferiore alle 2 o 3 volte alla settimana;
Feci dure e piccole, accompagnate da sforzo eccessivo;
Sensazione di mancato svuotamento.
Se noti il persistere di eventi di questo tipo, faresti bene a prendere qualche misura per evitare l’insorgere di ragadi ed emorroidi, o nei casi più gravi la formazione di fecalomi.

Intestino pigro: quali sono i rimedi della nonna più efficaci?
Per ritrovare laregolarità intestinale ci sono rimedi naturalinoti fin dai tempi più antichi. Parlare dei rimedi della nonna, infatti, non è una banalità. Da sempre si tramandano le proprietà emollienti e lassative di alcuni alimenti, come:

Mangiare prugne secche, mele cotte, kiwi;
Assumere olio di oliva;
Bere tisane a base di finocchio, liquirizia, cicoria e tarassaco.
Le prugne secche e le mele cotte contengono sostanze organiche dalle capacità lassative che si concentrano soprattutto negli zuccheri della buccia e della polpa, mentre i semini dei kiwi stimolano la motilità intestinale.

Diluire un cucchiaino d’olio d’oliva assieme a un bicchiere d’acqua è da considerarsi un vero toccasana, perché aiuta ad ammorbidire le feci anche quando rimangono a lungo nel tratto intestinale.

Le piante come finocchio, liquirizia, cicoria e tarassaco fanno sgonfiare, liberandoti dai gas e dagli effetti fastidiosi del meteorismo. Infine, anche se non si tratta di un alimento, la borsa dell’acqua calda sulla pancia è una tradizionale panacea, efficace per placare gli spasmi causati dalla tensione addominale.

Intestino pigro: cosa fare e cosa mangiare per contrastare questo disturbo
Abbiamo appena visto alcuni dei rimedi casalinghi più consigliati, ma a quali altre soluzioni si può ricorrere per contrastare questo disturbo così fastidioso?

Alimentazione ricca di fibre, mangiare regolarmente porzioni di verdura (cruda e/o cotta), frutta, legumi e cereali integrali apporta il giusto quantitativo di fibre. Le fibre non vengono digerite dal nostro intestino per la mancata produzione degli enzimi necessari, per questo danno struttura alle feci che scorrono attraverso il tratto enterico con più facilità;
Idratazione, bere molta acqua mantiene le feci idratate specialmente in presenza di fibre;
Fare movimento, rafforza la muscolatura addominale e ossigena la circolazione sanguigna nell’intestino.
Anche rilassarsi e cercare dei momenti di quiete per se stessi limita gli effetti psicosomatici dello stress provocato dal lavoro e dai numerosi impegni.

Anche Yoga e stretching vengono in aiuto in caso di persistenza dell’intestino pigro con alcuni esercizi, come lo spinal twist, la posizione con le ginocchia al petto, la posizione del bambino e lo squat naturale.

Un altro accorgimento importante è quello di evitare gli sforzi durante l’evacuazione e praticare un massaggio per stimolare l’intestino e favorire così la peristalsi.

Se purtroppo, nonostante tutti questi accorgimenti, il tuo intestino continua ad essere pigro, ti consigliamo di proseguire nella lettura del paragrafo dedicato ai farmaci, agli integratori e ai rimedi naturali migliori per questa condizione.

Come contrastare l’intestino pigro: farmaci e rimedi naturali migliori che trovi in farmacia
In farmacia troverai diversi prodotti per regolarizzare l’intestino, a base di elementi naturali o derivati dalla ricerca scientifica, come il simeticone. A seconda della concentrazione degli ingredienti si dividono in farmaci o integratori.

Puoi trovare lassativi sotto forma di sciroppo, compresse, polvere per soluzione orale, o cubetti solubili.

Per combattere con rimedi naturali il problema dell’intestino pigro gli integratoridevono contenere:

Psillio;
Liquirizia;
Genziana;
Rabarbaro;
Finocchio;
Tarassaco;
Cicoria;
Prugna.
Sono tutti ingredienti di origine vegetale che grazie al progressivo assorbimento riducono la flatulenza, gli effetti del meteorismo e la stitichezza.

Grazie a questi prodotti potrai recuperare la tua normale regolarità e dire addio all’intestino pigro.

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