Afta della bocca: Cause e rimedi più efficaci

Febbraio 11, 2021
Febbraio 11, 2021 admin
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L’afta della bocca è una piccola ulcera che colpisce solitamente labbra, gengive e pareti interne delle guance.

È un problema comune tra gli adulti di età compresa tra i 20 e i 50 anni, e molto frequente soprattutto nelle donne, che può provocare:

Bruciore e dolore acuto;
Prurito;
Difficoltà masticatoria.
Se ne soffri, sicuramente conosci bene la difficoltà a masticare qualsiasi cibo, sia esso solido o liquido, caldo o freddo.

Di solito, per evitare il contatto con la parte lesa, le persone ricorrono a metodi di masticazione che coinvolgono un solo lato della bocca e aspettano che l’afta se ne vada da sola, sopportando anche per 15 – 20 giorni il bruciore.

In realtà esistono molti rimedi per curare le afte in tempi rapidi e prevenire la loro formazione.

Nei prossimi paragrafi ti spiegheremo quali sono le cause, come prevenire l’insorgere delle ulcere e quali rimedi naturali e farmacologici puoi usare per trovare subito sollievo.

Quali sono le cause dell’Afta della bocca?
Come detto in apertura, le afte sono piccole lacerazioni simili a vesciche, di forma ovale o tonda le cui dimensioni vanno dai 2 ai 5 millimetri (afte minori), fino a 1 cm (afte maggiori).

Il loro aspetto è quello di piccole bollicine bianco giallastre, con un bordo rosso che indica la forte infiammazione.

Le cause delle afte possono essere molteplici e vanno dalla presenza di batteri, alle carenze alimentari, ai banali morsi in bocca, allo stress e al fumo, solo per citare le più comuni.

Infatti, nell’elenco delle cause troviamo:

Batteri del cavo orale;
Traumi (morsi, scottature, graffi causati dallo spazzolino);
Irritazione da SLS presenti nel dentifricio;
Abbassamento delle difese immunitarie;
Carenza di ferro o zinco;
Carenza di vitamine del gruppo B (in particolare B8 e B12);
Fumo e consumo di alcolici;
Alimentazione troppo speziata;
Celiachia e intolleranze alimentari non ancora riconosciute;
Squilibri ormonali;
Effetti collaterali di farmaci;
Stress;
Patologie infiammatorie croniche (es: Morbo di Crohn, Morbo di Behcet).
Possiamo indicare la presenza di batteri annidati tra i denti e sulla superficie della lingua come prima causa dell’insorgere delle afte, seguita dai traumi da masticazione come morsi e scottature.

Le donnetendono a essere più soggette a causa degli squilibri ormonali che accompagnano la gravidanza e il ciclo mestruale, per questo lamentano più facilmente la presenza di afte in bocca nei giorni che precedono le mestruazioni.

L’afta in bocca nei bambini può presentarsi perché, soprattutto se molto piccoli, hanno la tendenza a portare le mani e gli oggetti sporchi alla bocca. Non ci si deve allarmare, anche se è sempre meglio farlo presente al pediatra che saprà consigliare le cure migliori.

Infine, le carenze di vitamine B e ferro, il fumo, il consumo di farmaci e lo stress psicosomatico contribuiscono in varia misura a provocare la formazione di queste ulcere.

Ognuna di queste cause può essere prevenuta ponendo particolare attenzione alle proprie abitudini, e facendo caso ai sintomi che accompagnano l’afta.

Afta in bocca, quanto c’è da preoccuparsi: tutti i sintomi da tenere sotto controllo
Per prima cosa ricordati che l’afta non è contagiosa, per cui non puoi contrarla né trasferirla ad altri. Sparisce nel giro di 7/15 giorni nel caso delle afte minori o 20/30 giorni per le maggiori, senza l’impiego di una cura adeguata che invece riduce molto i tempi di guarigione.

L’afta si manifesta con sintomi visivi e tattili facilmente riconoscibili, come:

Punto rosso di piccole dimensioni;
Prurito e formicolio nella zona del punto.
Pustola biancastra o giallastra con bordo rosso.
La presenza di dolore e bruciore intensi significa che l’ulcera è aperta e a rischio di infezione.

Quando è il caso di preoccuparsi?

Generalmente l’afta della bocca non è un problema grave, ma talvolta potrebbe essere essa stessa il sintomo di una stomatite in bocca o di altre patologie infiammatorie. Consulta il medico se:

L’afta raggiunge dimensioni di 1 cm;
Si forma in punti poco consueti, come il fondo del palato o il pavimento della bocca;
Si presentano 2 o più afte contemporaneamente;
Si formano con insistenza durante i mesi;
Si gonfiano i linfonodi;
Sale la febbre.
Se l’afta compare sulla lingua, benché sia un punto un po’ insolito, non deve destare preoccupazione, ma è certamente il luogo più doloroso in cui un’afta può crearsi.

Un’afta in questa zona rende impossibile il mangiare e deglutire senza che il cibo irriti ulteriormente la lacerazione, perciò è la forma più lenta a guarire.

Per questo ti consigliamo di proseguire la lettura per scoprire i rimedi naturali e farmacologici più adatti a velocizzare la guarigione delle afte in bocca nei bambini e negli adulti e quali sono le tecniche per prevenirle.

Afte in bocca: 5 rimedi della nonna utili per curarle
Quando senti che si è formata un’afta puoi ricorrere a rimedi naturali come impacchi o gel da applicare direttamente sul punto, come ad esempio:

Impacchi di salvia, calendula e olio di iperico;
Bustine di tè raffreddate;
Gel a base di aloe vera;
Propoli;
Sciacqui con bicarbonato;
Ghiaccio.
Evita cibi piccanti o acidi che non fanno altro che irritare ulteriormente la parte esposta, rallentando il processo di cicatrizzazione della pelle;

Inoltre ricorda che “la lingua batte dove l’afta duole!”, quindi, cerca di non toccare mai il punto che ti fa male con la punta della lingua, proprio per evitare che continui contatti irritino ulteriormente la zona.

Afte in bocca, come curarle e trattamenti efficaci in farmacia
L’afta in bocca si cura adottando alcune sane pratiche ed abitudini di igiene come, ad esempio, lavare correttamente i denti, usare uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio che non contenga tensioattivi SLS.

Anche passare il filo interdentale per rimuovere tracce di cibo e sciacquare con il collutorio è una buona pratica che previene la maggior parte dei casi di afta della bocca.

Per intervenire direttamente sulle afte, in farmacia puoi trovare diversi prodotti specifici, come:

Collutori: particolarmente indicati per la cura delle afte, con cui puoi ripetere i risciacqui durante la giornata;
Fermenti lattici: per curare le afte derivate da squilibri della flora batterica dell’apparato digerente;
Integratoridi vitamine del gruppo B: per ridurre le afte provocate dalla carenza alimentari;
Creme antinfiammatorie ad uso topico con antibiotico o cortisone da utilizzare previa prescrizione medica.

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